Sport Festival, a Bolzano lo sport per tutti

Sport Festival, a Bolzano lo sport per tutti

Che cos’è lo sport? Questa è la domanda che va posta a chi organizza un evento della portata (e dell’importanza) come un Festival dello Sport. Probabilmente è la stessa domanda che si sono fatti Angelo Gennaccaro (Assessore ai Giovani, Sport, alla Partecipazione e all’Edilizia abitativa) e l’assessorato allo sport, al momento di ideare – perchè si tratta di un’idea proprio dell’assessore – lo Sport Festival di Bolzano.

Si tratta di un evento diverso dagli altri dello stesso genere“, ci puntualizza da subito Angelo Gennaccaro, “ha infatti lo scopo di promuovero lo sport partendo dalle persone, quelle che fanno sacrifici per gestire le squadre locali, magari anche di sport “minori” o poco conosciuti, le persone che allo stesso tempo scelgono di mettere in piedi un’associazione che promuova i valori dello sport, e naturalmente un festival dedicato a tutti coloro che lo sport lo praticano amatorialmente nel proprio tempo libero, e in questa provincia siamo in tantissimi“.

Il Festival di Bolzano, nato lo scorso anno, è infatti molto legato al mondo delle associazioni, che uniscono il tessuto sociale mettendolo in contatto con lo sport ad ogni livello, incoraggiandone la diffusione e la pratica positiva.

L’assessore Angelo Gennaccaro si è detto molto soddisfatto del risultato di questa seconda edizione che ha visto la città raccogliersi per un’intera settimana intorno ad eventi, incontri, esibizioni ed approfondimenti legati allo sport. I numeri parlano chiaro, oltre 18mila partecipanti sostenuti da oltre 100 associazioni sportive.

Tra il 9 ed il 15 settembre 2019 si sono susseguiti il giornalista di Raisport Luca Cardinalini che ha parlato della passione legata a queste attività e del fair play, poi Francesco Bettella (medaglia d’argento alle Paraolimpiadi di Rio 2016) che ha parlato di disabilità nel mondo professionistico ma anche amatoriale, Gianni Maddaloni maestro di Judo che a Napoli sottrae i giovani alla malavita grazie allo sport, la nostra Antonella Bellutti (due ori olimpici nel ciclismo) che ha riflettuto sul rapporto donne e sport, la tavola rotonda con le leggende dell’Hockey Bolzano, ossia Rolly Benvenuti, Robert Oberrauch, Anton Bernard e molti altri.

Tra i momenti fondamentali per le associazioni la Sfilata delle associazioni sportive il 13 settembre, e le giornate al Talvera il 14 ed il 15, dove c’è stata l’occasione per tutti non solo di conoscere i gruppi locali ma sopratutto di provare tutti gli sport presenti.

Tanti ragazzi si sono presentati, magari delusi dalla propria squadra di calcio dove se ne stavano in panchina e, provando altri sport, si sono ritrovati innamorati di queste nuove discipline“. Proprio in questo il Festival di Bolzano si differenzia da quelli più blasonati di altre realtà, che puntano molto su ospiti internazionali ed eventi di alto livello. “Lo Sport Festival Bolzano è un altra cosa, punta sulle persone e sull’importanza che queste hanno nello sviluppo sociale dello sport“. Conclude l’assessore.

Ne è esempio il bel momento che ha visto i campioni dell’Aquila Basket Trento giocare nei campetti di via Roen, un simbolo di questo Festival che ha saputo unire professionismo con la sana passione dei cittadini

E dopo tutte quelle corse, camminate, balli e biciclettate di gruppo anche la “Night Run 2019 – Bolzano corre di notte” un percorso lungo le vie e le piazze del centro storico cittadino.

Appuntamento al prossimo anno.