Sorpreso a fare pipì su un muro in pieno giorno: la multa è un salasso

Che salasso. Il vizio di fare pipì en plein air costerà caro ad un 20enne del Gambia che questa mattina, intorno alle 8:30, è stato sorpreso dalle forze dell’ordine di Bologna mentre urinava su un muro del parco della Montagnola. Il giovane è stato notato da una pattuglia composta da militari e poliziotti appena arrivata in Montagnola per il turno del progetto “strade sicure”. E le forze dell’ordine non hanno potuto far altro che applicare la legge. 

Atti contari alla decenza in luogo pubblico, cosa dice la legge

Chiunque compia “atti contrari alla pubblica decenza, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico” è infatti “soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 10.000”. E di casi del genere sono piene le cronache.

I precedenti

Tempo fa a Genova un ragazzo di 19 anni è stato sorpreso dai carabinieri ad urinare in un vicolo nel centro storico. Il giovane ha ricevuto una sanzione da 10mila euro ma se l’è cavata con 3.333 euro (pari ad un terzo della somma totale) per aver pagato entro cinque giorni. E ancora: sempre in Liguria, ma questa volta a Vernazza, due ragazzi hanno ricevuto una maxi multa per aver urinato in mare da un molo. Dal 2016 atti di questo tipo sono stati depenalizzati diventando illeciti amministrativi. Ma una leggerezza del genere può costare cara. 
È bene saperlo. 

Written by Giacomo Maestri View all posts by this author →

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