Roberto Casalino: “Ho scritto per le voci più famose della musica italiana, ora canto i miei 10 anni di successi”. Sul palco Alessandra Amoroso (INTERVISTA)

Roberto Casalino: “Ho scritto per le voci più famose della musica italiana, ora canto i miei 10 anni di successi”. Sul palco Alessandra Amoroso (INTERVISTA)

Si chiama ‘Il Fabbricante di Ricordi’ l’ultimo album di Roberto Casalino. Perché è impossibile non avere nel proprio bagaglio di vita almeno uno dei 13 brani contenuti nella tracklist, popolata da quelle canzoni che il cantautore 40enne ha scritto per alcuni dei cantanti più importanti della scena musicale italiana e che oggi reinterpreta con la propria, viscerale voce. Da ‘L’Essenziale’ di Marco Mengoni, che ha trionfato a Sanremo 2013, a ‘Sul ciglio senza far rumore’ di Alessandra Amoroso, emblema della musica pop. Una riappropriazione o una rivendicazione? “Niente di tutto questo”, assicura lui, “bensì una celebrazione dei miei dieci anni lavoro autorale, che arriva in un momento di idonea maturità artistica”. E di certo un esperimento inedito per la musica nostrana, che debutterà sul prestigioso palco dell‘Auditorium Conciliazione di Roma sabato 23 novembre con un omonimo concerto prodotto dal noto imprenditore Mauro Atturo ed impreziosito proprio dalla presenza di Amoroso nei panni di guest star.

Roberto Casalino all’Auditorium Conciliazione con ‘Il Fabbricante di Ricordi’

Oggi quei ricordi che Casalino ha ‘fabbricato’ per il pubblico, frutto di note entrate ormai a far parte dell’immaginario collettivo, rivivranno in una nuova veste, inevitabilmente più intensa. “Chi interpreta brani scritti in prima persona dà un peso diverso alle parole, non maggiore né minore, ma figlio di emozioni vissute sulla propria pelle”, racconta. “Per questo mi piace pensare che le mie reinterpretazioni non diano origine a paragoni, ma che vengano lette come veri e propri inediti”. Paroliere e compositore, classe 1979, ha sempre portato avanti, in parallelo, la carriera di cantante, sin da quando, nel 1999, ha fondato gli Equilibriolabile, con cui si è esibito live agli esordi. Quattro gli album realizzati in studio. Ma il prossimo concerto all’Auditorium sarà “un vero e proprio show, tra musica e danza, un’esperienza emotiva molto forte”. “Andrà in scena un racconto di questo decennale, tra le canzoni scritte per altri e quelle del mio repertorio – spiega – Il messaggio che lancerò dal palco è che, muniti di tenacia, talento e di un po’ di fortuna, è possibile realizzare i propri sogni”.

La gavetta per Casalino è passata attraverso locali, cantine, viaggi a Milano intrapresi con una demo in tasca e porte a cui bussare (“a volte senza ottenere risposta”). “Il segreto di una carriera di successo è “farsi trovare preparati dalla sorte ed abbandonare l’improvvisazione, perché il talento è dote che va alimentata”. Ed è questo il suggerimento che propone alle nuove generazioni, “facilitate dai talent show e dai social newtork nel raggiungimento della fama, ma altrettanto offuscate dall’idea che tutto si possa ottenere con il minimo sforzo. Sulla cresta dell’onda, invece, ci resta solamente chi ha qualcosa da dire”. “Nel 2005 – ricorda – ero arrivato tra i 15 finalisti di Sanremo Giovani, ma ne prendevano 12 e fui escluso. Fu un’enorme delusione, dopo la quale misi da parte la chitarra per sei mesi. Poi l’ho ripresa in mano e ho scritto ‘Non ti scordar mai di me’, che di lì a poco sarebbe stata interpretata da Giusy Ferreri”, e che ha dato il via al suo percorso autorale. “Oggi, col senno di poi, penso che se all’epoca avessi ottenuto Sanremo, forse non sarei stato pronto, perché non maturo artisticamente”.

(Nelle foto in basso, Roberto Casalino insieme con Alessandra Amoroso, Giusy Ferreri, Emma Marrone e Fedez)

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Da allora sono arrivati innumerevoli successi. Da ‘Novembre’, sempre affidato a Giusy Ferreri, a ‘Magnifico’ e ‘Distratto’ di Fedez e Francesca Michielin a ‘Mi parli piano’ di Emma, inclusi ne ‘Il Fabbricante di Ricordi’. Ma che cosa prova un autore quando ‘consegna’ il proprio testo nelle mani di un cantante? “C’è sempre un velo di malinconia. Non sono genitore, ma credo che la sensazione sia la stessa che sente una madre nell’ affidare il figlio alla maestra per portarlo in gita. Così come lei si raccomanda di averne cura, allo stesso modo io mi aspetto che gli artisti rispettino le mie melodie”. In che modo? “Dandogli il giusto peso nella carriera e una vita dignitosa, visto che in alcuni casi nascono da un momento di sofferenza. E, quando ciò non avviene, interrompo la collaborazione”. Impossibile strappargli il nome degli ‘ingrati’: “È accaduto una sola volta, ma non rivelerò quale”. Scrivere un brano pop di successo ha le sue regole tecniche, “come la durata che non vada oltre i tre minuti e mezzo o la ricerca di una melodia accattivante”, ma il vero segreto “sta nell’autenticità: il testo deve raccontare qualcosa che immortali un fotogramma di vita”.

Per Alessandra Amoroso, che lo accompagnerà nel primo concerto di lancio dell’album (le altre date sono ancora da definire, ndr), ha scritto, tra le altre, ‘Trova un modo’ e ‘Sul ciglio senza far rumore’. “Siamo legati da un rapporto di grande stima, ho aperto io i suoi concerti nell’ultimo anno. La nostra amicizia è molto giovane, ma fa passi da gigante. Ho scoperto in lei una persona trasparente e sincera, con cui collaborare professionalmente e confrontarmi sul vissuto”. Lo stesso può dire di Fedez, Emma e Giusy Ferreri, che duettano con lui nel disco. “Hanno accettato di partecipare con entusiasmo all’iniziativa ed abbiamo incastrato, non senza difficoltà, i nostri impegni. E’ stato gratificante, perché ho avuto la sensazione che mi stesse tornando indietro qualcosa. Ma per ovvie ragioni non sarà possibile averli tutti con me in concerto”.

Mauro Atturo produce ‘Il Fabbricante di Ricordi’: “Una sfida interessante per la musica”

A promuovere la serata del 23 novembre è Mauro Atturo, già produttore cinematografico e teatrale di successo, nonché main partner in passato di Area Sanremo, che si dichiara molto colpito dall’iniziativa. “Credo da sempre nel talento, artisto e professionale – dichiara Atturo, C.E.O della ‘Problem Solving’, azienda leader nel teleselling, e campione di incassi con lo spettacolo teatrale ‘Call Center 3.0’ e con la coproduzione dei film ‘Sconnessi’, ‘Compromessi sposi’ – Mi ispirava l’idea di dare risalto alla sua sfida, ovvero quella dell’autore che, solitamente ‘posizionato’ in zona più defilata rispetto agli occhi del grande pubblico, canti i suoi brani in prima persona. Trovo sia una scommessa interessante da portare avanti, dal momento che i compositori sono l’anima di un brano di successo”. “Le mie produzioni – prosegue – non sono mai dettate esclusivamente da ragioni economiche, ma devono avere alle spalle un messaggio forte da lanciare”. Non a caso, infatti, nella primavera 2020, produrrà anche un evento eclusivo con gli Audio 2: “Una sorta di revival che omaggerà due artisti prestigiosi, dietro i quali si cela il successo di brani come ‘Acqua e Sale’ scritta per Mina e Adriano Celentano. Ritengo che guardare al passato sia fondamentale per costruire il futuro”. 

(Nella foto in basso, Roberto Casalino insieme con il produttore Mauro Atturo)

ROBERTO CASALINO E MAURO ATTURO-2

E nel futuro di Casalino ci sono altri ricordi da inventare. Tra brani work in progress per le voci più autorevoli della scena (“Il mio sogno è comporre per Carmen Consoli”, confida) e nuovi inediti. “Dopo l’ultimo album ‘Errori di felicità’, uscito lo scorso anno, sto già lavorando alle canzoni del prossimo. Mi sto prendendo il tempo necessario per perfezionare le idee. Scrivere per me non è un’esigenza commerciale, bensì un’urgenza. Perché scrivere e cantare sono due facce della stessa medaglia. E l’una non può esistere senza l’altra”.