Funerali Nadia Toffa, in centinaia al Duomo di Brescia. Don Maurizio: “Sei sempre stata dalla parte dei deboli”

Funerali Nadia Toffa, in centinaia al Duomo di Brescia. Don Maurizio: “Sei sempre stata dalla parte dei deboli”

Questa mattina alle 10.30, nel Duomo di Brescia, si sono tenuti i funerali di Nadia Toffa, conduttrice delle Iene scomparsa martedì 13 agosto al termine di una lunga battaglia contro il cancro. A celebrare le esequie, su volere della stessa Nadia, è stato don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Napoli), noto per il suo impegno nella zona nota come ‘Terra dei Fuochi’, a cui la giornalista ha dedicato alcuni dei suoi servizi più celebri. In centinaia fuori dalla cattedrale per porgere l’ultimo saluto, tra gente comune e personalità del mondo dello spettacolo. Presenti tutti i colleghi delle Iene, visibilmente commossi. Poco prima dei funerali, Davide Parenti, ideatore del programma Mediaset, ha deposto una cravatta nera, simbolo della redazione.

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Il feretro bianco, coperto di rose, è stato portato in chiesa qualche minuto prima delle 10.30 accompagnato da un lungo applauso“Per me oggi celebrare questa messa è molto difficile ma noi abbiamo un debito di riconoscenza nei confronti di questa ragazza – ha detto don Patriciello nel corso dell’omelia – Nadia sei stata capace di mettere l’Italia in subbuglio in questi giorni, di unire il nord con al sud”. ”Tu sei stata amata perché hai amato la verità. Sei entrata nel cuore di tutti – ha continuato – Nadia non è stata solo stimata e apprezzata ma anche amata. Perché Nadia i social in questi giorni hanno parlano solo di te? Perché? Perché sei stata autentica, cocciuta, tosta, coraggiosa, una ‘Iena’ ma anche una colomba. Sei stata forte ma a me non me la dai a bere… Sei stata anche fragile. Nadia è arrivata là dove la gente era più maltrattata, bistrattata, dimenticata, è arrivata nella mia terra, la terra dei fuochi”, ha ricordato don Patriciello. 

“Nadia – ha aggiunto – era dalla parte dei più deboli, dalla parte degli scarti della società. Certo aveva dei nemici, ma se tutti parlassero bene di voi preoccupatevi. Anche Gesù Cristo è stato messo in croce perché lui la testa non l’ha piegata mai. Quando vi mettete contro qualcuno, quando dite la verità, qualcuno ve la farà pagare. Nadia hai saputo fare del tuo lavoro una missione”. “Hai avuto il coraggio di chiamare il cancro con il suo vero nome dando coraggio a tanti malati oncologici. Qui ci sono tante mamme della terra dei fuochi, mamme che hanno dovuto accompagnare al Campo Santo i loro bambini”, ha concluso.

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Funerali Nadia Toffa, la nipote Alice: “Trovava sempre tempo per darmi consigli, ripeteva di sorridere alla vita”

A prendere la parola nel corso del rito, anche la nipote Alice, a cui Nadia era molto legata. ”Non voglio ricordare la ‘Iena’ che tutti conosciamo o la guerriera – ha esordito la ragazza con enorme commozione – ma la mia cara zia, che aveva fiducia in me, che mi rincuorava e che trovava sempre tempo per darmi consigli e tanto tanto sostegno. Avrei voluto godere di più del tuo amore, mi ripeteva sempre di essere forte e di sorridere alla vita perché è sempre bella e io lo farò per lei. Cara zia Nadia, rappresenti per me un modello di donna straordinaria, molto molto coraggiosa, sono fiera di essere tua nipote e spero di somigliarti un pochino”. 

Funerali Nadia Toffa, il ricordo della nipote Alice: “Trovava sempre tempo per me, ripeteva di sorridere alla vita”

Anche il vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada ha inviato un messaggio di condoglianza. “In punta di piedi ma con sincero affetto vorrei farmi vicino ai familiari di Nadia Toffa, condividere per quanto mi è possibile il loro grande dolore – si legge – Mi affianco ai suoi colleghi di lavoro e alle tante persone che l’hanno conosciuta per rendere onore al suo indomito coraggio, al suo sorriso gentile, alla sua lotta contro la disonestà, ma soprattutto alla sua passione per la vita vera”.

Al termine dei funerali, il feretro è stato portato fuori dal duomo sulle note di ‘Halleluja’ di Leonard Coen. Tutti i colleghi e gli ex colleghi de ‘Le Iene’, a turno, si sono avvicinati alla piccola bara bianca per dare l’ultimo saluto a Nadia. Il grido “Ciao guerriera” e poi un lungo applauso: questo l’ultimo saluto della folla assiepata all’uscita della chiesa.