Compra uno zaino da un amico, poi scopre di chi era: “Ora voglio trovare il proprietario”

È un viaggio indietro nel tempo quello che un 23enne di Subiano, Lorenzo Campus, ha intrapreso per ritrovare il proprietario di uno zaino risalente alla seconda guerra mondiale. Un oggetto raro che aveva acquistato lo scorso agosto da un amico per incrementare la sua collezione di cimeli. Appassionato di storia, il giovane – residente nell’Aretino – ha scoperto che quello zaino apparteneva ad un soldato canadese che era stato inviato nell’Appennino tosco emiliano. “A quel punto mi sono detto che avrei dovuto ritrovarlo” ha raccontato il giovane a Nadia Frulli di ArezzoNotizie.

“Se qualcuno trovasse un oggetto del mio bisnonno ci terrei a riaverlo”

“Io ho un bisnonno che ha fatto le campagne in Grecia e Albania: se qualcuno ritrovasse un suo oggetto ci terrei molto a riaverlo e ho pensato che anche i nipoti di questo soldato avrebbero provato le stesse mie emozioni”.  

Lorenzo è partito da un nome e un numero di matricola: P.E. St Laurent service number E47068. “Quando ho letto quel nome e ho visto il numero di matricola ho capito che quello zaino, per me cimelio da collezionare, era di qualcuno e che forse i suoi familiari lo avrebbero voluto riavere. Così non ci ho pensato due volte e mi sono messo a caccia del proprietario”.

Il giovane ha dunque svolto delle ricerche presso biblioteche specializzate scoprendo che si trattava di un soldato proveniente dal Quebec francese. Un soldato semplice: lo zaino infatti è quello che veniva assegnato alle truppe e non agli ufficiali. 

Lorenzo ha scoperto poi che il militare faceva parte del reparto anti aereo 2 Laa Regiment Royal Canadian Artillery e rimase in Italia dal 14 giugno 1943 al 9 marzo 1945. Si tratta di uno dei tanti arrivati nel centro Italia, alcuni di questi (ma forse non il “nostro” soldato, si fermarono a Civitella e Pergine).  Sopravvisse alla guerra e tornò in patria. Non si sa se sia ancora vivo o se abbia parenti prossimi ai quali possa essere restituito lo zaino.  

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Alla ricerca del proprietario dello zaino

“Ho scritto a varie biblioteche pubbliche ma non hanno saputo darmi risposta – racconta ancora il giovane – e allora ho deciso di usare i social. C’è un gruppo dedicato ai soldati canadesi che erano stati inviati in Italia. Si chiama Ww2 Canadian in Italy. I membri sono attaccatissimi alla loro storia e si sono offerti subito di fare varie telefonate. Non solo, il vicepresidente dell’associazione Battaglia di Cassino Centro studi e ricerche, Alessandro Campagna, mi ha messo in contatto con il figlio di un veterano canadese che faceva parte della stessa unità a fine settimana avrò le informazioni del caso”. 

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Lo zaino verrà spedito in Canada

Il proprietario dello zaino per ora non è stato trovato ma Lorenzo non demorde: “Quello che è certo è che entro pochi giorni questo zaino verrà spedito in Canada e se non avrò l’indirizzo di eventuali parenti lo invierò al Royal Canadian Museum, dove c’è un’importante collezione di cimeli come questo”.

Fonte: ArezzoNotizie →

Written by Giacomo Maestri View all posts by this author →

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