Bolzano Danza 2019 Chiude in positivo e guarda al futuro

Bolzano Danza 2019 Chiude in positivo e guarda al futuro

 

Bolzano Danza/Tanz Bozen 2019, festival promosso e organizzato dalla Fondazione Haydn, chiude la 35esima edizione con un incremento di pubblico e un importante riconoscimento del FUS – Fondo Unico dello Spettacolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che lo elegge primo festival di danza in Italia.

 

Forte del bilancio positivo di un’edizione 2019 che ha visto le sale del Teatro Comunale più volte sold out, l’aumento degli spettatori, l’attenzione crescente da parte della stampa e degli operatori nazionali, la direzione artistica rivela qualche anticipazione della prossima edizione 2020.

 

Emanuele Masi, direttore artistico della manifestazione, rilancia le linee guida di una progettualità che si è rivelata vincente annunciando le date della prossima edizione, 10-25 luglio 2020, e il nome del guest curator della sezione Outdoor: la coreografa argentina, attiva a Berlino, Constanza Macras, astro della scena contemporanea mondiale.

 

Bolzano Danza nei suoi 35 anni di storia non soltanto ha ridisegnato la mappa della città ma si è rivelato punto di incontro di comunità globali, aperto agli scambi e alle reti internazionali. Dal 2013 con la direzione artistica di Emanuele Masi sono stati individuati dei chiari filoni di ricerca e un’attenzione particolare al dialogo tra danza e musica con l’Orchestra Haydn – costola della Fondazione Haydn al pari del Festival – in prima linea. L’esecuzione della musica di Arvo Pärt da parte dell’Orchestra ‘di casa’ per il debutto assoluto lo scorso 22 luglio di Metamorphosis di Virgilio Sieni è diventata la registrazione ufficiale dello spettacolo che verrà utilizzata per le recite future già programmate in Italia, Svizzera e Belgio.

Un percorso tracciato che porterà nel 2020 il Festival verso un passo ulteriore con l’Orchestra Haydn per una commissione originale del Festival Bolzano Danza al compositore trentino Matteo Franceschini, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia – Settore Musica 2019 e ‘artista residente’ della Fondazione Haydn.

 

Bolzano Danza 2019, dal 12 al 26 luglio, con il cartellone curato da Emanuele Masi e dal guest curator Rachid Ouramdane è stato: 32 rappresentazioni, di cui 2 prime assolute, 12 prime nazionali e 3 importanti coproduzioni con la Biennale de la Danse de Lyon, Novara Jazz Festival e Compagnia Virgilio Sieni. Ha accolto 10.000 visitatori (tra spettatori, corsisti, artisti, docenti, tecnici, programmatori, giornalisti) contribuendo alla crescita dell’indotto turistico della città; ha coinvolto abitanti ed enti del territorio; si è messo in rete con istituzioni nazionali e internazionali (Ambasciata di Francia, Institut Français, Merce Cunningham Trust, CNDC Angers, CCN2_Grenoble); ha registrato 10 sold out e una copertura mediatica su tutte le principali testate locali e nazionali.

 

Soddisfatto di questi importanti risultati il team di Bolzano Danza ringrazia le istituzioni che lo sostengono – Comune di Bolzano, Provincia Autonoma di Bolzano, Regione Trentino-AltoAdige, Ministero per i Beni e le Attività Culturali – gli sponsor Alperia e Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e i partner tecnici che hanno contribuito al successo della 35esima edizione.

 

Written by Giacomo Maestri View all posts by this author →

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