Festival Studentesco: trofeo al Torricelli, ma il Galilei è il vero vincitore

Con quasi 100 punti sopra al secondo classificato, il Liceo Torricelli si aggiudica il trofeo del Festival Studentesco. Si conclude così la 47^ edizione della manifestazione studentesca provinciale più amata dai giovani altoatesini. Dopo un mese di eventi, quasi un anno di lavoro e due serate conclusive ricchissime di esibizioni di alta qualità, ci si può finalmente levare il sudore dalla fronte, riposarsi e pensare all’edizione 48.

Venerdì 7 e sabato 8 aprile il Palasport di via Resia a Bolzano è stato la sede delle Serate moderne con cantanti, gruppi musicali, danze moderne, arte varia e perfino dei musical veri e propri. Due lunghe, ma divertenti, serate che sono state il degno punto di arrivo di un’edizione da record che ha registrato circa 4.000 persone di pubblico nella notte tra sabato e domenica, quando il PalaResia ha esaurito i biglietti dichiarando il sold out.

Coppa al Torricelli quindi, seguito dal Pascoli in seconda posizione. Gli studenti dello scientifico di via Rovigo non vincevano da tre anni, ma sono riusciti a sfilare l’ambita coppa al Liceo Pascoli.

Due serate intense che hanno saputo regalare al pubblico grandi emozioni.

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Riepilogo delle serate

Ben 7 i Musical andati in scena e la targa della categoria è stata portata a casa dal Nightmare Before Christmas del Liceo Rainerum. Bellissimi anche tutti gli altri lavori, dalla maestosità del Hercules del Carducci e di Aladdin (in twin tra gli istituti Galilei e Battisti) alla frenesia del Blues Brothers del Torricelli. E poi i coloratissimi costumi del Mamma Mia del Pascoli, la bravura dei ragazzi del Gymnasium Walther von der Vogelweide nel portare in scena un musical meno conosciuto quanto Nine (basato sull’8 e mezzo di Fellini) e delle ragazze delle Marcelline che hanno inscenato un rockeggiante adattamento di School of Rock.

Ottime performance per i cantanti solisti (ce n’erano 12), su cui ha avuto la meglio Jona Hoxa del Torricelli con Feeling Good. Degne di attenzione anche le esibizioni di Davide Ferrari del Liceo di Bressanone, con Halo e di Elena Moroder del Carducci, con Spoiled. E degno di nota il fatto che tra il primo classificato e il sesto ci fossero solo 9 punti di distanza. Il livello, in generale, è stato davvero molto alto e sicuramente ha dato del filo da torcere ai giurati che hanno dovuto assegnare i punteggi.

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C’è stata ottima musica anche da parte delle bands della categoria Gruppi musicali. La vittoria è andata al riadattamento in chiave simil-reggae di un classico di Johnny Cash, Ring of fire, da parte dei ragazzi del Rainerum.

Esibizioni originali anche nella categoria Festival Jam, che raccoglie ogni anno “di tutto un po’”. Categoria vinta dallo YouTube umano dell’ITE Battisti, una sorta di video musicale youtube di “Don’t stop me now” dei Queen, realizzata fisicamente dal bravissimo Davide Correnti (con tanto di rewind, muto e doppia velocità) che ha saputo divertire pubblico e giuria. Si è fatto notare anche il ballerino cubano Leonardo Riello del Liceo Carducci, che ha trasportato il pubblico nella celebre isola caraibica con un’abilità di ballo perfetta.

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Infine le performance dei Dance Contest, categoria vinta dal Liceo Carducci (di cui il Leonardo Riello qui sopra), e delle Danze moderne. Di queste ultime, al di là del podio, vale la pena assegnare il giusto credito alle esibizioni del Liceo di Bressanone, le Mashup Girls, alla coppia femminile del Realgymnasium, che con un’originalissima esibizione ci hanno trasportati dalla danza degli anni ’20 a quella dei giorni nostri, e a quella del CTS Einaudi, che come ogni anno regala ottime acrobazie.

«Da tre anni ormai il Torricelli non vinceva, mi mancano le parole dalla felicità. E’ da quando è iniziata la scuola che ci siamo messi sotto per ottenere questo risultato. Ormai abbiamo vinto più di dieci edizioni», le prime parole del rappresentante del Torricelli.

Ma il vero vincitore morale è stato l’Istituto Galilei di via Cadorna. Una storia alla Rocky Balboa, di un istituto che per circa dieci anni ha partecipato con poca costanza. Dopo aver raggiunto la quarta (o forse quinta) posizione nel lontano 2005, il Galilei era rimasto sempre tra il settimo ed il decimo posto, senza mai alcuna particolare mira al podio. Solo negli ultimi anni, grazie al lavoro di diversi gruppi di studenti che si sono alternati alla guida della scuola, l’Istituto Galilei è riuscito a risalire la china e a raggiungere le posizioni subito sotto il podio. Quest’anno il miracolo! Grazie alla guida dei rappresentanti, Simone Tagliapietra e Silvia Paone, e ad un favoloso gruppo di talentuosi ragazzi, il Galilei è riuscito a sfidare licei come il Carducci e il Rainerum, che hanno sempre dominato le prime posizioni, sfilando il gradino più basso del podio, il terzo posto. Aggiudicandosi infine un posto d’onore nell’albo d’oro di questa manifestazioni.

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Il momento più bello della serata finale del Festival è stato, forse, proprio quell’abbraccio d’amicizia tra i rappresentanti di Galilei, Torricelli e Pascoli, nel momento in cui veniva annunciato il loro terzo posto. Una sfida vinta dopo tanti mesi di duro lavoro, che fanno capire ancora una volta quanto questa nostra manifestazione altoatesina riesca ad unire i giovani e permettere loro di costruire qualcosa assieme.

«Al termine di una sfida all’ultimo voto ha vinto l’istituto che ha saputo mettere in campo creatività, spirito di squadra, talento e sacrificio – dichiara Elisa Weiss, presidente dell’Artist Club, l’associazione di volontari che organizza il Festival Studentesco -. Mai come quest’anno diversi istituti si sono contesi le prime cinque posizioni in classifica. Uno spettacolo nello spettacolo. Così come spettacolare è stato il lavoro dei nostri volontari che hanno fatto funzionare l’organizzazione in modo perfetto. La professionalità di questa manifestazione è il primo valore che i ragazzi, e tra di loro tanti futuri artisti, si portano a casa».

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Trovate tutte le classifiche sul sito ufficiale della manifestazione: QUI

I video delle serate moderne saranno invece disponibili nei prossimi giorni sul canale YouTube dell’Artist Club: QUI


Foto: Davide Delle Femine

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