I 5 punti panoramici di Bolzano e dintorni

Colle
La funivia del Colle è la prima funivia per il trasporto di persone al mondo, risale infatti addirittura al 1903. Niente paura però, da allora l’hanno modernizzata. Potete raggiungerla anche in auto o in bicicletta, ma per una questione strettamente estetica è preferibile scegliere la funivia. Una volta in cima godetevi lo splendido scenario dalla appena ristrutturata Torre panoramica. Riposatevi infine nei grandi prati della zona, volendo sono presenti anche diversi itinerari nei dintorni, senza stancarsi troppo.

Informazioni utili:
Funivia del Colle orari estivi: dalle 07.00 alle 19.00 ad intervalli di mezz’ora.

Funivia del colle orari invernali: dal lunedì al venerdì dalle 07.00 alle 11.00 e dalle 12.00 alle 19.00; Sabato dalle 07.00 alle 11.00 e dalle 12.00 alle 17.00; Domenica e festivi dalle 08.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 17.00.
Partenza ogni mezz’ora.

 

 

Altopiano del Renon
Anche in questo caso l’ideale è utilizzare la funivia -assolutamente spettacolare- ma se preferite potete raggiungere la zona in macchina. Il Renon è patria di semplici escursioni famigliari, dal sentiero dell’apicoltura alle piramidi di terra e non dimenticate il Lamatrekking al Kaserhof.
Il miglior punto panoramico è senz’altro il Dolomiti-skop dove potrete ammirare una delle viste più famose dell’Alto Adige. Dal parcheggio di Pemmern sul Renon prendete la cabinovia che ci porta verso Cima Lago Nero (oltre i duemila metri!), da li seguite il breve cammino denominato “Sentiero panoramico”.
Capirete di essere arrivati quando raggiungerete il famoso “Tavolo rotondo”, un terrazzo di legno situato in posizione strategica dal quale potrete ammirare tutte le cime sopra a Bolzano.

Informazioni utili: Mappa dei sentieri del Renon

 

San Genesio – Guncina
La passeggiata del Guncina è la classica promenade da città ottocentesca, per questo a Bolzano è un’assoluta novità. Si parte dal quartiere Gries, proprio sotto la montagna e conduce, attraverso graziose serpentine in leggerissima ascesa, sui pendici di San Genesio. La via è popolata da una vegetazione tipicamente mediterranea, fatta di piante sempreverdi, magnolie, fichi d’India, cipressi, cedri e molte altre piante sconosciute (!), se siete ignoranti in materia come me niente paura, numerose etichette rigorosamente bilingui sosterranno la vostra curiosità.

 

Sant’Osvaldo (l’Oswald von Wolkenstein!)
Altra promenade ma meno tipica rispetto alla precedente (infatti è del ‘900) è l’amatissima passeggiata di Sant’Osvaldo che collega Sant’Antonio con Santa Maddalena. Essa corre lungo i vigneti collinari di Bolzano (da qui proviene il vino St. Magdalener), lasciandosi alle spalle il parco del Talvera e il Castel Roncolo (dal quale esiste una variante del percorso). La passeggiata incontra poco oltre la metà un folto bosco di faggi dove si ergono i “Wilde Mandler”, cioè “pupazzi selvaggi”, cosa sono? si tratta di due torri piramidali di porfido. Una volta in cima potrete godervi una splendida vista sulla città con a lato il massiccio del Catinaccio, è consigliato arrivare verso sera in quanto la luce stanca del sole dipingerà la montagna di uno splendido tenue rosa.

 

I castelli della valle dell’Adige (Castel Firmiano e Hocheppan)
Dal Castel Firmiano, ormai alle soglie della città di Bolzano, si gode di un ottima vista sulla città. In particolare dalla collina dell’ex discarica (peccato chiamarla così.. ma non ha ancora un nome) si può godere di una vista a 360° su tutta la valle dell’Adige. Presto la collina diverrà un enorme parco alberato, alcuni progetti parlano addirittura della costruzione di un ristorante, staremo a vedere.
Volendo, interessante è la passeggiata che va dal ponte di ferro a ponte Adige e sale lungo il crinale fino al castello, è una bella salita ma ne vale la pena.

L’Hocheppan è il principe dei castelli della zona, per il suo passato storico e per i contenuti artistici ma anche grazie alla sua splendida posizione. In questo luogo si fondono la bellezza del paesaggio e il romanticismo delle vecchie mura medioevali. Esso è raggiungibile da due distinte posizioni: dal basso, località Riva di sotto, e dall’alto località Predonico, entrambe possiedono un parcheggio e una passeggiata nel bosco che vi condurranno fino al castello (circa 45 minuti entrambe), dovrete solo scegliere se preferite farvi prima la salita (quindi partire dal basso) oppure la discesa (partendo da Predonico).

Informazioni utili: Aperto dalle ore 10:00 alle 18:00, Mercoledì giorno di riposo.

 

 

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