Buche di ghiaccio

Per una passeggiata diversa

É il primo mattino d’estate quando una fresca brezza irrompe nel bosco. Strana, a dir poco. Eppure eccola di nuovo, continua lenta ma incessante raffreddando le pietre, le rocce e gli alberi. Sbuca dal nulla, da sotto al porfido. Eccola ancora. Il sole caldo discende il pauroso ghiaione del monte Ganda, fa capolino tra i rami e azzarda del tepore. Ma non c’è niente da fare, è impotente contro quest’aria glaciale che pare giungere dai meandri della terra. Chissà, forse è proprio da li che viene.
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Le Buche di ghiaccio sono un fenomeno naturale molto raro, si tratta di lunghi e profondi cunicoli di roccia sotterrati sotto un fitto bosco di pini: essi intrappolano l’aria calda, costringendola a percorrere le strette gallerie in profondità, raffreddandola (tocca gli 0°), riaffiorando poi in superficie da uno dei centinaia spiragli di roccia lungo i 300 metri della zona. É anche possibile, se si è fortunati e se si rimane lungo il sentiero tracciato, osservare nelle fessure delle stalattiti di ghiaccio, specie in autunno.

Ci troviamo a 500 metri sul livello del mare, ma la flora è quella tipica dell’alta montagna (oltre i 1200 metri), vi troviamo rododendro rosso, mirtilli, la rosa alpina e la clematide, che crescono accanto a piante da clima temperato.
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Il miglior cammino per visitare le Buche di ghiaccio è partire dal pittoresco castello Gandegg (dove c’è anche un piccolo parcheggio) e seguire il sentiero n°15 che vi porterà in circa 45′ nella zona, in alternativa si può passare dall’hotel Stroblhof che possiede anch’esso un parcheggio. Vi è un dislivello di poco più di 150 metri, con alcuni saliscendi, ma niente di complicato. Sedetevi un attimo, godetevi l’atmosfera. Se rimanete in silenzio potete avvertire la pigra aria fresca disturbata in continuazione dagli abitanti di questi boschi: scoiattoli, picchi e alcuni ermellini.
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Per il ritorno le scelte sono 2: potete tornate indietro oppure proseguire lungo il sentiero tracciato: sbucherete lungo la strada della Mendola: da li avrete circa 25 minuti a piedi per ritornare al Gandegg.

Se vi perdete niente paura, seguite l’aria fresca!

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